peraBio

Hola,

mi chiamo Matteo Peraccini e peraBlog è il mio blog/curriculum.

Vivo a Cesena (FC) dal 17 Marzo 1981, ossia dalla nascita.

Sono Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Bologna, e specializzato in comunicazione per i nuovi media. Ho frequentato corsi di accessibilità ed usabilità dei siti Internet integrando le mie conoscenze teoriche con capacità pratiche di produzione e gestione di siti web di diverso tipo.

Ho pertanto competenze di Web Editing e Web Design e Web Marketing consolidate attraverso  varie esperienze lavorative. Attualmente collaboro con Macro Gruppo Editoriale e mi occupo di web editing, web marketing, promozione online e offline di prodotti editoriali, prevalentemente libri.

Metodo di lavoro

Dal 2007 utilizzo Wordpress come sistema di gestione principale dei progetti. Ho sviluppato inoltre con altri CMS Open Source come EzPublish e Drupal assieme a team di lavoro composti da sistemisti, programmatori e professionisti di vario genere.

Adotto un approccio collaborativo alla creazione dei miei siti. Quando è possibile coinvolgo da subito i clienti in sessioni di Card Sorting e definizione di Wireframes. Grazie al corretto utilizzo di questi strumenti di lavoro è facile realizzare siti subito funzionali e conformi alle effettive esigenze dei clienti.

Infine rivesto i miei progetti con template grafici personalizzati, per lo sviluppo dei quali mi avvalgo dei più comuni software commerciali e open source (Adobe Photoshop/Illustrator, Gimp, Inkscape).

Una volta definito il modello grafico col cliente traduco poi il tutto in XHTML/CSS per la pubblicazione online.

Questa dovrebbe essere una pagina autobiografica ma (scegliere l’obiezione preferita):

  1. la mia vita è troppo complicata da descrivere;
  2. sono le 22:00, ho sonno e non mi va di scrivere troppo;
  3. chissenefrega della mia biografia?

Ciononostante sarò lieto di fare un sunto a ruota libera, destinato a chi ha ancora voglia di leggere.

peraBio (no ogm)

Le origini. Per quanto riguarda la mia biografia pre-professionale, o pre-adulta o pre-quellochevipare basti ricordare che io nacqui il 17 Marzo 1981 a Forlimpopoli. Da quella volta vissi quasi senza soluzione di continuità a Budrio di Cesena, tranquilla frazione della provincia di Forli-Cesena nella quale a memoria d’uomo non è mai successo nulla di interessante, salvo l’inaugurazione periodica di qualche chiosco di piadina romagnola.

L’infanzia bucolica. Il contesto nel quale la mia persona è cresciuta è pertanto quello della periferia campagnola della Romagna anni ‘80; un caleidoscopio di Feste de l’Unità, BMX da vero birro, rimorchi carichi di frutta ad invadere la Via Emilia sul far della sera, pauradell’aids, lucabarbarossajovanottieuropelambadavasco, billy e girellamotta, zaino di he-man, + kenshirogigilatrottolaboeluke poi incredibilehulkalleventietrentasucanalecinque e tutti a letto che domani inizia la scuola. Nulla di cui andare particolarmente fieri, con una importante eccezione: quella di aver assistito agli ultimi anni di vita di quella civiltà contandina che negli anni novanta ha definitivamente cessato di esistere, sfiancata dalle correnti del mercato globale. A parte le scuole elementari a Case Missiroli, gran parte della mia cultura infantile deriva dai campi, e ne sono orgoglioso.

Le medie e la musica. Con l’arrivo delle medie comincio a studiare l’inglese e scopro di essere diventato un tineiger. In base alla definizione dovrei essere un piccolo ribelle incompreso, in completa rotta di collisione col mondo adulto e tanta voglia di non fare un cazzo. E infatti. Al termine delle medie dico basta al pianoforte e al Conservatorio e mi incammino a piedi scalzi per la grande strada impolverata del rock.

Il metal e le sue conseguenze. E’ l’essere metallaro che caratterizzerà completamente la mia vita tardo adolescenziale trascorsa in gran parte tra le mura del Liceo Scientifico Righi di Cesena. Seguendo una teoria del giornalista musicale Luca Signorelli, mi ero convinto che il metal fosse ovunque. C’era un modo metal di fare qualsiasi cosa. Persino di andare bene al liceo. Ed è così che mi sono maturato, con rabbia, sangue, sudore e lacrime, con un occhio sui libri e uno al computer per redigere la rivista “Molotov: la prima rivista in bottiglia”. Fu un 81/100 figlio della libertà di studiare e approfondire solo e soltanto quello che mi interessava, ma di saperlo alla grande. Tra le grandi passioni sbocciate durante il liceo e mai + svanite vanno ricordate quella per Nietzsche e la Filosofia, e un’altra che però sboccia più o meno a tutti i maschi dai 14 anni in avanti.

L’Università. Grazie a tutte queste grandi passioni ho intrapreso gli studi universitari presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione di Bologna. Volevo fare il giornalista, io. Poi ho scoperto il web e ho pensato che dopotutto potevo scrivere anche in rete, piuttosto che per la carta stampata. Fatto sta che un po’ con gli studi di comunicazione, un po’ con un bellissimo e utilissimo corso di Accessibilità del Web frequentato a Cesena sono riuscito a laurearmi in Comunicazione con in testa un’idea di quello che avrei potuto fare da grande. E se qualcuno che si è laureato in Comunicazione mi sta leggendo dovrà ammettere che non è poco.

Il lavoro. Le prime esperienze lavorative serie cominciano già prima della laurea. Presso il Polo Scientifico Didattico di Cesena ho lavorato per un anno e mezzo circa ad un progetto per l’accessibilità dei portali del Polo. Un’esperienza decisamente formativa che mi ha permesso di consolidare le mie conoscenze e di lanciarmi come esperto di web design, comunicazione per il web, web editor. Terminata l’esperienza presso il Polo di Cesena mi butto verso la carriera freelance che mi permette di portare avanti anche l’altra passione, quella per la musica. Tra collaborazioni con Ideato.it e concerti degli Artenovecento arrivo praticamente fino ai giorni nostri.

Ho concluso ormai da un anno un fantastico progetto di servizio civile presso il Centro Stranieri di Cesena. Un progetto che ho accettato con grandissimo piacere poiché univa la mia  doppia vocazione al dire cose possibilimente utili e sensate, e a dirle via web attraverso il sito www.nuovicesenati.it da me diretto per circa un anno.

Ed eccomi qua a collaborare con il più importante Gruppo Editoriale italiano sul genere Body, Mind, Spirit e a continuare le mie svariate attività collaterali di cui certamente potete trovare qualche riferimento in questo mio blog.