Viva la ciccia bona!
Domenica scorsa sono stato a Badia di Moscheta assieme a Silvia e amici vari. Capocordata della spedizione l’insaziabile Saimir. Il ristorante è sito in un antico convento, tipologia di struttura notoriamente dedita a denunciare le debolezze della carne, e che nei secoli è passata a decantarne le virtù. Oggigiorno infatti questo rifugio/ristorante è diventato un santuario per gli amanti della ciccia cotta come si deve (cioè quasi cruda).
La sensazione di godimento provata non è descrivibile, quindi lascio parlare le immagini!
Lascia un commento
Non c’è ancora nessun commento.







