Un grissino è per sempre

Giovedì 24 Dicembre 2009 | peraPensiero, peraTavola

Niente passa invano. Tutto serve. Persino la peggiore delle vicende in fondo in fondo ci cambia in meglio. E’ molto difficile focalizzarlo ma è così.

Non bisogna mai abbandonarsi all’impressione di aver perso tempo. Non è così per un rapporto di lavoro, di amicizia, di amore.

E la cosa bella è che quando una qualsiasi di queste cose finisce, ti lascia in dono quel che meno ti aspettavi. Non importa quale fosse il tesoro che avresti voluto preservare in eterno: quella è la vera cosa che perderai. E’ come tentare di difendere i confini dell’Impero Romano all’apice della sua estensione: prima o poi un barbaro troverà un pertugio e vi si infilerà come uno spillo in una mongolfiera. O come vincere 3-0 col Liverpool in finale di Coppa Campioni e stare li a dire: ma si.. tanto non me ne faranno mai 3.

E invece basta un foro insignificante per far sgonfiare il tuo bel pallone volante, come un sufflé venuto male. Quindi non è proprio il caso di preoccuparsene, lo spillo che sgonfierà il tuo pallone potrebbe arrivare come no, potresti riuscire a metterci una toppa come no. Ma in ogni caso non è un evento che puoi controllare. Del resto come dice il saggio la vita è un temporale, e prenderlo nel culo è un lampo.

Quel che si può fare quando il pallone si sgonfia e precipita è andare a vedere sotto il suo inutile telame se c’è qualcosa da riportarsi a casa. Ed è qui che si trova quel che proprio non avresti mai pensato, e diventerà il primo decino d’oro del tuo nuovo forziere. E quello sì, sarà per sempre e nessuno te lo porterà via mai.

Sollevando le tele del mio pallone sgonfio ci ho trovato la ricetta dei grissini. Li faccio una volta alla settimana e riscuotono perenne successo tra amici e conoscenti. Nel tempo la perferzionerò, ma per ora è così come ve la descrivo. La dono con piacere perché non è una cosa che ho bisogno di difendere: ricordate? Nessuno, ormai, me la può portare veramente via.

RICETTA DEI GRISSINI ALLA METALPERA

  • 3/4 di farina”00″
  • 1/4 di farina “0″ Manitoba
  • una ciotola di rosmarino tritato (fresco per favore)
  • una ciotolina di sale grosso da schiacciare con un bicchiere in granelle più sottili
  • circa mezzo litro di acqua calda
  • mezzo bicchiere scarso d’olio ogni 500 grammi di farina
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 25 gr di lievito ogni 500 grammi di farina (anche meno volendo)
  • carta da forno
  1. Fare un bel mucchio con le due farine mescolate e creare il vulcanino in mezzo;
  2. Versare un po’ d’acqua calda nel mezzo solo per sciogliere il lievito, poi versarci tutto l’olio e il rosmarino tritato;
  3. Distribuire il sale fino nei 4 punti cardinali del vulcano;
  4. Impastare piano piano facendo aggiungendo acqua pochissimo alla volta fino ad impastare omogeneamente tutta la farina;
  5. Una volta impastato tutto il popo’ di roba fate una bella palla e fateci un taglio a croce sopra profondo circa un dito. Mettete la palla in una ciotola grande almeno 4 volte + grande e coprite la ciotola con un panno inumidito di acqua tiepida;
  6. Fate lievitare per un paio d’ore almeno e in ogni caso non toccate l’impasto finché l’incisione che avete fatto sulla palla non è stata cancellata dalla lievitazione;
  7. A impasto lievitato cominciate a fare i grissini tenendoli molto sottili, circa mezzo centimetro e lunghi a piacere. Il grissino si ottiene ovviamente prendendo piccoli pezzi di impasto e arrotolandoli sul tagliere;
  8. Disporre i grissini sul padellone del forno ricoperto da apposita carta e cospargerli con il sale grosso (la quantità è a vostra discrezione ma non esagerate, in generale qualche chicco per grissino va benissimo);
  9. Infornare a 200 gradi per circa 20 minuti. La durata della cottura dipende dal forno, ma state attenti a quando le estremità dei grissini cominciano ad imbrunire, di li a due o tre minuti non di + saranno da togliere. Attenzione perché bruciarli è un attimo.
  10. Ovviamente dovrete più informate se avete un forno piccolo o se riempite poco i padelloni, ma in generale tra impastare, attendere la lievitazione, preparare i grissini e cuocerli vi richiederà una mezza giornata di tempo, se fate un mezzo chilo di farina e se avete un forno piccolo con un padellone solo.

Tags: , , ,

Lascia un commento

Vuoi personalizzare l'icona per i tuoi commenti?
Iscriviti a gravatar.com! E' facile, gratuito, rapido.

Non c’è ancora nessun commento.