6 aprile 2009

Shibboleth, Doris Salcedo
6 aprile 2009
Ha strisciato sotto il petto come un timore
Ha bussato alle porte come un presagio
Ha avvisato per tempo come una crisiHa strappato i muri come una decisione
Ha squarciato i soffitti come un pugno
Ha stravolto il tempo come un’ideaHa graffiato la pelle come il ghiaccio
Ha bruciato i fiori come il freddo
Ha covato il grano come la neveHa interrotto la festa come un dubbio
Ha sussurrato consigli come un amico
Ha minacciato che tornerà come un vizioHa spaccato la terra come un grido
Ha implorato ascolto come un pazzo
Ha chiesto di prendere posto come il rispetto
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