Metallica - Until it sleeps
Catarsi
Certe volte il caso è così meticoloso che sembra non esistere.
Per noi che non abbiamo altro padre può essere violento. Siamo figli illegittimi troppo cresciuti e oramai incapaci di trovare le radici. La terra è troppo nera per essere la nostra, ma non abbastanza buia da spaventarci.
Seminiamo per non raccogliere. Non noi, questo è certo. E non avremo né figli né figlie, che non sopportiamo di essere padri.
Ma piangiamo all’idea del vuoto, e non sappiamo se e da dove ricominciare. Il nostro mutamento ci commuove, le nostre squame di giovani serpenti ci lasciano poco a poco da soli, con la nostra pietà e la nostra nostalgia. Mutiamo verso l’ignoto e conosciamo la verità sempre troppo tardi, o troppo presto. E in ogni caso non le crediamo mai: il padre nostro che è in terra ci ha insegnato giovani a non fidarci del vero, ma del puro, dell’assoluto e dell’irraggiungibile.
Bramiamo all’infinito, vogliamo la lontananza perché ci lascia la nostra volontà. La nostra meta è la distanza, per sempre, ed è destinata a riflettersi nelle nostre lacrime. Ma solo per un po’, quando capiamo che da qualche parte c’è davvero. E che ci rimarrà.
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